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FAGIOLINI COLTIVAZIONE E PROPRIETA'

fagiolini, detti anche cornetti, appartengono alla famiglia delle leguminose e sono alimenti molto amati e diffusi nelle nostre tavole. 

Oltre ad essere buoni, hanno anche tante proprietà nutrizionali.

Proprietà nutrizionali

I fagiolini si consumano con tutto il baccello esterno.

Contengono un grande quantitativo d’acqua (circa il 90 per cento del totale) e sono a basso contenuto di carboidrati e proteine (entrambi sotto ai 3 grammi ogni 100). 

Per questo sono degli alimenti ipocalorici (tra le 20 e le 30 calorie l’etto), adatti per una dieta.

Contengono anche fibre (circa il 3 per cento) e vitamine come quelle di tipo AC e K, con un apporto non indifferente di acido folico. Tra i minerali invece

troviamo il ferromagnesiomanganesecalcio e potassio.

Benefici

Grazie alla scarsa presenza di carboidrati e zuccheri, possono essere consumati anche da diabetici.

Hanno funzione antiossidante: aiutano a combattere i radicali liberi, principale causa dell’invecchiamento delle cellule.

Contribuiscono ad assimilare il calcio: prevengono l’osteoporosi.

Sono un valido aiuto del sistema immunitario: grazie alla presenza della vitamina C, difendono dell’organismo.

Assicurano un ottimo apporto di fibre: favoriscono la salute dell’intestino, combattono la stitichezza e proteggendo anche il colon. Aiutano anche a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue.

Sono diuretici e molto digeribili: grazie alla presenza di potassio, i fagiolini contrastano la ritenzione idrica. 

Coltivazione

Seminare a una profondità di 3-5 cm con una distanza tra le piantine di 15-20 cm. Disporre in file distanti tra loro circa 50 cm per i fagiolini nani e 80 cm per quelli rampicanti in quanto necessitano di sostegno per la crescita. Una volta effettuata la semina, bagnare leggermente il terreno. Il periodo migliore per coltivare i fagiolini è quello che va da Marzo a Agosto. Il fagiolino cresce bene in un clima mite, infatti la temperatura ideale per ottenere delle piantine ottime è tra i 13 e i 14°C. 

Irrigazione 

Necessitano di una buona irrigazione, ideale è quella goccia a goccia. il terreno deve essere umido ma non troppo bagnato per evitare marciumi. un terreno secco invece porta alla moria dei fiori o all'indurimento dei frutti. Durante la fioritura invece l'acqua va diminuita, in modo da favorire la crescita del frutto e ottenere un raccolto abbondante.

Concimazione

Il concime che sarà lo stallatico maturo dovrà essere unito al terreno durante la sua preparazione. Nel caso la crescita non dovesse essere buona, allora ci si può aiutare con una concimazione a base di fosforo e potassio.

Pacciamatura

La pacciamatura può essere fatta attraverso il metodo classico della paglia o con teli biodegradabili o in juta.

Raccolto

La raccolta si esegue quando i frutti sono formati ma non troppo maturi, in quanto se troppo maturi si induriranno. Staccare il baccello in modo delicato perché sono piuttosto fragili e potrebbero rompersi.

Malattie e parassiti 

Una delle malattie dei fagiolini è l’antracnosi cioè delle macchie brune sulle foglie e sul baccello.

La  muffa bianca, riconoscibile per la sua peluria biancastra.

I parassiti che possono attaccare la pianta sono gli afidi e il ragnetto rosso che compare sulla pianta nei periodi più caldi.

Per combattere al meglio tutte queste problematiche esistono dei pratici rimedi in commercio.

Consociazioni

I fagiolini in orto possono essere consociati con risultati ottimi con fragole, pomodori cetrioli, cavoli, lattuga, ma anche sedano.

Differenze tra fagiolini nani e rampicanti

Tra fagiolini nani e fagiolini rampicanti oltre a cambiare il modo in cui si sviluppano, cambia anche il loro ciclo di coltura, ecco perché è bene tener conto delle loro caratteristiche al fine di sceglierne una.

fagiolini nani hanno un periodo di coltura più corto e lasciano spazio ad altre colture una volta effettuato il raccolto.  I fagiolini rampicanti invece hanno un periodo di coltura più lungo ma anche un raccolto molto più abbondante. Una volta finito il suo ciclo, non lascia spazio ad altre colture.

 

 

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